Aversa, tentano di rapinare donna incinta e vengono linciati dalla folla: arrestati

Tentano di rapinare donna incinta fuori un rinomato bar di via Diaz ad Aversa. Ma la folla li blocca e tenta di linciarli. Quando vedono la polizia, i malfattori effettuano una breve fuga ma vengono bloccati.

A finire in manette sono stati Malq Adrraman, nato in Marocco nel 1978 e Attebsi Racnide, nato in Marocco nel 1981, entrambi pregiudicati ed irregolari sul territorio nazionale, colti sul fatto, per le fattispecie di concorso in tentata rapina pluriaggravata e lesioni pluriaggravate.

 

Due donne che sono state prese di mira, di 43 e 40 anni, di cui la seconda al settimo mese di gravidanza; hanno raccontato agli agenti che pochi minuti prima del loro arrivo, mentre erano sedute sulla panchina all’esterno del bar “Cinnamon“, sono state avvicinate dai due energumeni, i quali hanno negato una sigaretta, solo allora uno dei due, con mossa fulminea, ha tentato di rubare una borsa che una delle due recava sulle proprie ginocchia. Solo l’istantanea reazione della malcapitata ha impedito che all’uomo di sottrarre la borsa.

A quel punto sono subito intervenute alcune persone presenti sul luogo, i quali hanno impedito che i due delinquenti portassero a termine il furto ed a dileguarsi con il maltolto. Ma i due uomini sono comunque riusciti a liberarsi dalla presa dei presenti sferrando calci e pugni ai danni di costoro e sui vetri esterni del bar, nonché a lanciare oggetti in direzione dei clienti e delle povere donne. I presenti a loro volta hanno reagito all’aggressione e ne è quasi nata una rissa.

Solo dopo una segnalazione anonima, sono finalmente arrivati in aiuto i poliziotti del commissariato normanno. Quando hanno visto gli agenti i due hanno tentato una fuga, ma sono stati immediatamente bloccati dopo un breve inseguimento a piedi. Successivamente sono stati condotti in stato di arresto nell’autovettura di servizio.

Be the first to comment on "Aversa, tentano di rapinare donna incinta e vengono linciati dalla folla: arrestati"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.