18 ore di lavoro per 28 centesimi di paga al giorno, questo valgono i nostri jeans.

Diciotto ore di lavoro e 28 centesimi di paga al giorno, questo valgono i nostri jeans.

Mancanza di qualsiasi tipo di controllo, sfruttamento del lavoro minorile, fabbriche clandestine non censite, laboratori non registrati, mancanza di uscite d’emergenza,a assenza totale di estintori o piani antincendio, e migliaia di bambini costretti a lavorare in condizioni disumane per produrre i jeans di noi occidentali.13064046_1032518513462746_1499773121_o

Nel Bangladesh più di 7000 fabbriche sono in queste condizioni, qui i bambini, tra i 10 e 14 anni, lavorano incessantemente con compiti che vanno dalla cucitura, applicazione di accessori e pulizia macchine. Nessuno di loro frequenta la scuola e avrà quindi un’istruzione.

Nel 2013, in una di queste fabbriche, nei pressi di Rana Plaza, un incendio causò la morte di circa 1000 persone tra le quali tantissimi bambini schiavi e purtroppo ancora oggi sono poche le fabbriche ufficiali nelle quali le condizioni di lavoro e sicurezza sono migliori.

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